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14 marzo 2022

Articolo Senza Zuccheri, per questa volta.

Articolo Senza Zuccheri, per questa volta

Avete mai pensato ad una vita senza zuccheri aggiunti? Avete mai pensato che in alcune situazioni, questi siano prooooprio in più? Noi sì.

Facciamo una premessa: a noi di Pfanner piacciono tantissimo le persone, forse perché alcune loro caratteristiche ci ricordano i succhi che produciamo, o la frutta che raccogliamo. Sono sfaccettate, di colore e gusto diversi, e alcune volte, per quanto si sforzino, non presentano zuccheri aggiunti, nel bene e nel male.

Siamo pronti a scommettere, però, che quando eri un simpatico bambino dal cappello con la visiera, a bordo della tua bici con rotelle comprese, il tocco dello zucchero lo ricercavi in ogni luogo più recondito, dalla Sacher al triplo cioccolato della nonna, alla pasta al pomodoro e basilico dopo aver scoperto che sì, anche nella passata al pomodoro si può aggiungere dello zucchero per farla sembrare subito haute-cuisine. Insomma, eri giustificato.

E ti capiamo benissimo, credici, tant’è che la nostra indole è divisa in due: una parte è perennemente al Luna Park, in coda al chiosco dello zucchero filato, l’altra invece sta cantando sotto la doccia “Cuore Amaro” di Gaia.

Oggi a parlarti è proprio l’altra faccia della medaglia, finita l’ultima strofa ha intonato qualche situazione in cui lo zucchero può essere tenuto un attimo da parte:

- In una scampagnata in montagna con gli amici: non importa come ti vesti, che ripieno hai scelto per il tuo panino, di che colore è la tua borraccia, cosa dici, o come lo dici: alla montagna andrai sempre bene così come sei, anche senza dolcezza aggiunta. Ai tuoi amici, pure.

- Nel dichiarare i propri sentimenti: come dicevamo poco fa, crediamo nella bontà delle persone e nel fatto che di indole molte di loro siano dolci per natura, perché esagerare? Si perde la naturalità, si rischia di trovarsi di fronte una persona #SZAaddicted, che al “sono innamorat* di te come una rondine è innamorata della primavera” potrebbe rispondere “ma sai che al giorno si assumono circa 24 cucchiaini di zucchero? Il 25esimo me lo hai appena servito tu, non credo di potermelo proprio permettere”. Attenzione però, non essere troppo dolcificati non è sempre l’equivalente di essere amari. A volte una buona dose di sincerità, naturalezza e schiettezza è tutto quello che serve per far sbocciare lo sbocciabile, (o sbucciare, nel caso la love story nascesse tra due mele).

- Alle giornate no: ebbene sì, ogni tanto servono anche quelle. Imparare ad accettarle per quello che sono è un vero e proprio allenamento, se le zuccheri troppo potresti mascherarne il vero sapore, e in questo caso, non sapere mai quanti benefici avrebbe potuto darti.

- In molti alimenti e in molte ricette fatte in casa: lo zucchero talvolta potrebbe alterare i sapori genuini e unici dell’ingrediente che si sta cucinando, basta pensare a quanti italiani bevono il caffè rigorosamente senza zucchero, “per sentirlo meglio”, dicono (E noi austriaci, in questo caso eviteremmo di mettere in discussione l’opinione di un italiano).

In ogni caso, abbiamo in serbo per te alcune motivazioni che affermano invece l’esatto contrario (vi avevamo avvisato dell’altra faccia della medaglia). #StayTuned che queste arriveranno molto, ma molto presto. Nel mentre, che ne dite di visitare la pagina della nostra linea On The Go senza zuccheri aggiunti per la prossima gitarella in montagna? Sì, sono i succhi con gli hashtag, proprio loro. #GuardaAvanti!